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giovedì 13 giugno 2013

Picassohead

Ricordate che quest'anno abbiamo incontrato Picasso?
Con questo sito potrete divertirvi a creare dei ritratti nel suo stile! Cliccate su CREATE YOUR OWN e iniziate a "dipingere"... Buon lavoro!


DOMANDA: Chi ricorda da cosa era stato ispirato l'artista per creare i suoi ritratti? rispondete nei commenti!

5 commenti:

  1. Pablo Picasso nacque nel 1881 a Málaga, in Spagna, primogenito di José Ruiz y Blasco e María Picasso y López che aveva ascendenze, in parte, italiane (il bisnonno materno, Tommaso, era nato nel 1787 nel comune ligure di Sori[3]). Il padre di Picasso, José Ruiz, era un pittore specializzato nella rappresentazione naturalistica (soprattutto degli uccelli). Il giovane Picasso manifestò sin da piccolo passione e talento per il disegno; secondo la madre la prima parola da lui pronunciata fu "piz", abbreviazione dello spagnolo "lápiz" (matita).
    Dopo aver trascorso a Málaga i primi dieci anni della sua vita e dopo aver abitato a La Coruña nel periodo tra i dieci e i quattordici anni, Picasso arriva dunque a Barcellona e vi resta fino all'età di ventiquattro anni. Da allora in poi, pur cambiando talvolta residenza ed effettuando anche diversi viaggi, egli si stabilisce in Francia dove resterà fino alla sua morte, avvenuta l'8 aprile del 1973. I suoi ricordi di Málaga sono ricordi d'infanzia in una città molto provinciale e in seno ad una famiglia della piccola borghesia, di condizioni modeste, molto chiusa nel proprio ambiente, formalista ed abitudinaria. Tuttavia, il fatto che il padre di Picasso fosse professore di disegno alla scuola di belle arti ebbe un influsso decisivo sulla formazione culturale dell'artista. Picasso, come ha ricordato in seguito, non avrebbe potuto partecipare ad un concorso di disegni per bambini in quanto, già nella sua infanzia, aveva nozioni tecniche di un adulto, imparate sì dal padre ma dovute anche all'innato dono prodigioso che egli fu ben presto in grado di sviluppare. Durante i quattro anni che passò a La Coruña, Picasso sviluppò queste nozioni tecniche ad un punto tale che suo padre, un giorno, notando la qualità eccezionale di un esercizio di disegno che egli stesso aveva proposto, spinto dall'emozione, decise di consegnare definitivamente al figlio la tavolozza e i pennelli, considerandolo fin da allora in grado di farne un uso migliore di quanto lui stesso ne avesse mai fatto. Il passaggio da una città andalusa piena di allegria e di luci ad una tetra città galiziana fu sicuramente, nella formazione della personalità del pittore, un'esperienza importante.

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    1. Complimenti Nicolò!
      Sei pronto per le ricerche delle medie... :)

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